
“Per l’Associazione
Amici del Sebino e per tutti coloro che hanno partecipato alla seconda
edizione di questa manifestazione, oggi è un giorno di grande allegria
e speranza”. Con queste parole Giuseppe Meroni, che dell’Associazione
Amici del Sebino è presidente, ha commentato la conclusione, domenica
19 maggio, della giornata indetta per l’assegnazione dei premi del
secondo concorso letterario “Parole sul lago”.
A Lovere, in mattinata,
si sono trovati centinaia di ragazzi, insegnanti e genitori di tanti
paesi del Lago d’Iseo e della Franciacorta. Come lo scorso anno per il
trasbordo dei giovani di riva bergamasca, quest’anno sono stati i
ragazzi bresciani ad attraversare il lago a bordo di un battello
appositamente noleggiato. A Lovere hanno trovato ad accoglierli i
coetanei della sponda occidentale, il gruppo musicale degli studenti
di Lovere e il sindaco della città, Annamaria Garattini. Poi tutti
all’auditorium di villa Milesi, dove sono giunti anche Laura
Cavalieri, sindaco di Costa Volpino, e Marco Ghitti, primo cittadino
di Iseo. La premiazione, avvenuta con la partecipazione della
scrittrice Nicoletta Vallorani (presidente della giuria) e di Tecla
Dozio (fondatrice della Libreria del Giallo di Milano e consulente
artistica del premio), si è svolta naturalmente in un clima di grande
suspence e attenzione. Se lo scorso anno erano state le città di
lovere e Iseo a fare la parte del leone nell’assegnazione dei
riconoscimenti, quest’anno sono scesi in campo anche molti altri
comuni, e hanno dato eccellente prova di sé anche le scuole della
Franciacorta.
Grande commozione, in
particolare, si è registrata al momento dell’assegnazione dei primi
due premi di poesia. Il secondo premio è infatti andato ad Alin
Alexandro Shantana, uno studente rumeno di prima media solo da tre
anni in Italia, mentre il primo premio è toccato a una giovane di
Iseo, Nicoletta Turla, con una struggente poesia intitolata A mio
nonno, ricca di sentimento e straordinaria sensibilità.
Dopo la premiazione,
tutti alle scuole elementari per un pranzo offerto dall’Associazione
Amici del Sebino, e infine la possibilità, per chi lo desiderasse, di
visitare con l’ausilio di esperte guide (e anche in questo caso
gratuitamente) l’Accademia Tadini.
Sole la mattina, pioggia
al pomeriggio: il Lago d’Iseo, in questa giornata capricciosa di
primavera, è stato comunque generoso di emozioni.
Ora il pensiero già
corre alla prossima edizione, la terza. “Certamente”, dice Meroni,
“Parole sul Lago 2003 sarà ancora indirizzato alle scuole medie e
medie superiori. Ma aumenterà il nostro impegno per avere incontri con
gli studenti nel periodo di elaborazione dei lavori, in modo da meglio
indirizzarli e stimolarli. Quanto alla sede della festa conclusiva,
dopo un anno a Iseo e uno a Lovere potremmo puntare a una sintesi tra
Bergamo e Brescia, direttamente su Montisola”.